Il Tempietto di Morbegno ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del 69° Trofeo Vanoni, gara internazionale di corsa in montagna organizzata dal GS CSI Morbegno e tradizionalmente in programma la quarta domenica di ottobre. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e sportive, insieme al Consiglio direttivo del gruppo organizzatore, agli Alpini di Morbegno e a numerosi appassionati.
La manifestazione è considerata uno degli appuntamenti principali della stagione sportiva valtellinese e coinvolge l’intera comunità attraverso l’attività agonistica, il volontariato e le iniziative collaterali. Il percorso e l’organizzazione, attivi dal 1958, richiamano ogni anno atleti provenienti dall’Italia e dall’estero, con una ricaduta anche sulla promozione del territorio e sulla diffusione dei valori sportivi tra i più giovani.
Le novità dell’edizione 2026
Tra gli elementi annunciati per l’edizione 2026 c’è una presenza internazionale più ampia. Per la prima volta sarà al via la Danimarca, mentre tornerà la Spagna. Sono inoltre attese una squadra maschile e una femminile dell’Università di Edimburgo e la formazione dell’Eryri Harriers di Llanberis, realtà gemellata con il GS CSI Morbegno dal 1993.
Il programma punta anche sull’inclusione, con il PizzAutobus Valtellina indicato come ristoro ufficiale della manifestazione. Sul fronte ambientale, il Trofeo Vanoni è stato presentato come Eco Event Plastic Free, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti e alla riduzione dell’uso della plastica. Nel pacco gara sarà inserita una tazza personalizzata da utilizzare per bere l’acqua delle fontane e limitare il ricorso alle bottigliette.
L’edizione sarà inoltre legata al ricordo del senatore Vanoni, a 70 anni dalla sua scomparsa. Il pacco gara sarà composto interamente da prodotti valtellinesi, tra cui vino, bresaola, mele, pizzoccheri, latte, formaggio e biscotti a chilometro zero.
Atleti attesi e iniziative collaterali
Durante la presentazione sono stati celebrati alcuni partecipanti di lunga esperienza. Il presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni ha raggiunto le 40 partecipazioni come atleta, alle quali si aggiungono altre 40 edizioni organizzate. Fernanda Ioli, del GS Valgerola, ha invece ricevuto un riconoscimento per le 30 presenze. Diplomi sono stati assegnati anche a Enrico Dei Cas, Venanzio Compagnoni, Franco Lisignoli, Pietro Riva ed Emanuele Pedrola, tutti arrivati a 25 partecipazioni.
Tra le formazioni annunciate figurano i vincitori della scorsa edizione, i giovani del Carnethy Hill Racing Team, oltre a SA Valchiese, Francia, Messico, GS Orobie, Slovenia e Snowdon Race Team. In campo femminile saranno presenti, tra le altre, la Recastello dell’azzurra Alice Gaggi, la Slovenia, lo Snowdon Race Team, rappresentative di Scozia, Galles del Nord, Inghilterra, Irlanda e Spagna. Particolare attenzione sarà riservata ai giovani danesi, attesi a Morbegno per un’esperienza di livello internazionale.
Il percorso di avvicinamento comprende il video Voci dal Vanoni, realizzato dai giovani di SpeedTimeProduction e dedicato a interviste con atleti, tecnici e giornalisti. La proiezione è prevista al Cenacolo Marchesini dell’Oratorio di Morbegno il 21 ottobre 2026 alle 20.30. Sono inoltre in programma il workshop su alimentazione e sport per gli alunni della Scuola Primaria Damiani, le giornate ecologiche di pulizia del tracciato il 17 e 19 ottobre e, il 24 ottobre 2026, una visita guidata del centro storico per gli atleti stranieri, curata insieme agli studenti dell’Istituto Saraceno Romegialli.
Presentato infine anche il premio finisher del Minivanoni, costituito da medaglie di legno decorate dagli studenti della Scuola Primaria Damiani. La realizzazione dell’evento è sostenuta da associazioni, enti, sponsor e numerosi volontari, con il contributo di Regione Lombardia, BIM dell’Adda, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Morbegno, Comune di Morbegno e Promor Confartigianato.