Si riaccende il confronto politico in Lombardia sulla tangenzialina di Bormio-Piana dell’Alute. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Christian Garavaglia e Chiara Valcepina contestano la mancata partecipazione del partito alla conferenza stampa dedicata all’opera, alla quale erano presenti gli assessori regionali Massimo Sertori e Claudia Maria Terzi.
Secondo i due esponenti regionali, l’assenza dei rappresentanti di Fratelli d’Italia rappresenta uno scivolone istituzionale, anche alla luce delle richieste di approfondimento già avanzate nelle sedi competenti. La polemica si inserisce nel confronto sul futuro dell’infrastruttura e sulle priorità della programmazione regionale dei trasporti.
La richiesta di approfondimento in commissione
La vicenda è collegata all’audizione della V Commissione regionale Territorio, Infrastrutture e Mobilità, convocata per il 1° ottobre per esaminare le problematiche legate alla realizzazione della tangenzialina. Garavaglia e Valcepina ricordano di avere chiesto all’assessore Sertori un approfondimento istituzionale diretto sull’opera.
La richiesta di una nuova audizione era stata avanzata dopo la precedente seduta del 30 aprile e dopo la pronuncia del Tar intervenuta nel mese di luglio. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, era ottenere un quadro aggiornato della situazione e conoscere le valutazioni degli enti coinvolti nel progetto.
Nella richiesta presentata il 4 agosto, Fratelli d’Italia aveva indicato l’opportunità di coinvolgere i rappresentanti del Comune di Bormio, l’assessore regionale agli Enti locali e alla Montagna, l’assessore alle Infrastrutture e le rispettive direzioni generali. Successivamente, il Comune di Bormio aveva comunicato la mancata partecipazione del sindaco e dell’assessore ai Lavori pubblici. Anche la Direzione generale dell’assessorato agli Enti locali, Montagna e Risorse energetiche aveva annunciato la propria assenza.
La proposta sul programma dei trasporti
Il mancato coinvolgimento nel vertice non è l’unico punto contestato dai consiglieri. In vista della prossima seduta del Consiglio regionale, chiamata ad affrontare l’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, Fratelli d’Italia annuncia la presentazione di un emendamento e di un ordine del giorno per chiedere lo stralcio della tangenzialina di Bormio dal programma regionale.
Secondo Garavaglia e Valcepina, l’eventuale stralcio consentirebbe di valutare una diversa destinazione delle risorse previste per l’intervento. I due consiglieri attribuiscono la possibilità di rivedere la programmazione alla pressione e all’impegno portati avanti dal partito fin dalle prime fasi della vicenda.
Chiara Valcepina indica anche una possibile alternativa per l’impiego dei fondi. Attraverso un proprio ordine del giorno, la consigliera propone di destinare le somme al completamento dell’opera di Le Motte. La proposta dovrà essere esaminata nell’ambito del confronto consiliare sull’aggiornamento del programma regionale.
La tangenzialina di Bormio resta quindi al centro del dibattito politico lombardo, tra richieste di chiarimento sulla gestione istituzionale del progetto, contestazioni sul mancato invito alla conferenza stampa e ipotesi di revisione delle priorità infrastrutturali.