Cronaca giudiziaria

Sondrio, arrestato ricercato per truffa: niente estradizione

L’uomo, con cittadinanza russa e armena, era destinatario di un provvedimento internazionale e condannato a dieci anni

Sondrio, arrestato ricercato per truffa: niente estradizione

La Polizia di Stato di Sondrio ha rintracciato e arrestato un uomo con doppia cittadinanza russa e armena, destinatario di un mandato di arresto ai fini estradizionali emesso dalle autorità della Federazione Russa e diffuso a livello internazionale tramite Red Notice. Il soggetto è stato individuato in una struttura ricettiva del territorio comunale.

Il controllo attraverso Alloggiati Web

L’attività è partita da un alert del sistema Alloggiati Web, attraverso il quale la struttura aveva trasmesso alle autorità i dati relativi alla presenza dell’ospite. Le informazioni hanno consentito agli operatori della Squadra Mobile di Sondrio di avviare gli accertamenti sull’identità dell’uomo e sulla sua posizione giudiziaria.

Dalle verifiche è emerso che il cittadino era ricercato in esecuzione di una sentenza definitiva pronunciata dalle autorità russe, con la quale era stato condannato a dieci anni di reclusione per il reato di truffa. Dopo il rintraccio, è stato accompagnato davanti all’autorità giudiziaria competente.

La decisione sull’estradizione

L’arresto è stato convalidato, ma non sono state applicate misure cautelari. Di conseguenza, l’uomo è stato immediatamente liberato. Non è stato invece possibile procedere alla sua consegna alle autorità russe sulla base della richiesta di estradizione.

La valutazione ha tenuto conto del quadro internazionale e delle implicazioni giuridiche legate alla situazione della Federazione Russa, anche in relazione all’invasione militare dell’Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, e alla cessazione della partecipazione russa alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo dopo l’esclusione del Paese dal Consiglio d’Europa.

La vicenda, spiegano le forze dell’ordine, evidenzia il ruolo della collaborazione tra strutture ricettive e Polizia e l’utilità dei sistemi di verifica delle presenze nel consentire il tempestivo rintraccio di persone ricercate anche a livello internazionale, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.