Inchiesta Polfer

Fermato a Sondrio per violenza sessuale su una minorenne

La giovane avrebbe chiesto aiuto al capotreno dopo essere stata seguita sul convoglio partito da Morbegno.

Fermato a Sondrio per violenza sessuale su una minorenne

Un cittadino extracomunitario, richiedente asilo e regolarmente presente sul territorio nazionale, è stato fermato dalla Polizia di Stato di Sondrio perché gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. Il provvedimento è stato eseguito nella serata di martedì 29 settembre, al termine degli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile con il supporto della Polizia Ferroviaria e dopo l’informazione alla Procura della Repubblica di Sondrio.

La ricostruzione sul treno

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda sarebbe iniziata alla stazione di Morbegno, dove la ragazza attendeva il treno per tornare a casa dopo la scuola. L’uomo l’avrebbe avvicinata rivolgendole domande personali e, con il passare del tempo, il suo comportamento sarebbe diventato sempre più insistente.

La minorenne sarebbe salita sul convoglio, ma l’uomo l’avrebbe seguita all’interno del treno. Nel tentativo di allontanarsi, la ragazza avrebbe cambiato più volte posto. A un certo punto, secondo la ricostruzione fornita agli investigatori, l’uomo avrebbe iniziato a toccarle le ginocchia e poi a palpeggiarla.

Spaventata e in lacrime, la giovane si sarebbe rivolta al capotreno, raccontando quanto accaduto e chiedendo aiuto. Il dipendente ferroviario avrebbe attivato immediatamente i soccorsi tramite il numero di emergenza, segnalando il caso alla Polfer di Sondrio.

Il fermo e gli accertamenti

Quando il treno è arrivato nella stazione del capoluogo valtellinese, gli agenti hanno individuato l’uomo. Secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbe tentato di sottrarsi alle operazioni di identificazione, ma è stato bloccato dagli operatori. Sul posto è intervenuta anche la Squadra Mobile, che lo ha accompagnato negli uffici della Questura.

Gli investigatori hanno raccolto le dichiarazioni della ragazza e del capotreno e acquisito ulteriori elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. Informato il pubblico ministero di turno, la Squadra Mobile, con la collaborazione della Polfer, ha proceduto al fermo di indiziato di delitto. Tra gli elementi valutati dall’autorità anche il concreto pericolo di fuga dell’indagato.

Al termine degli atti di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Sondrio, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’udienza di convalida si è tenuta nella mattinata odierna. La posizione dell’indagato resta al vaglio della magistratura e l’eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.