Sport sulla neve

Skipass gratuito in provincia di Sondrio, domande dal 1° ottobre

L’iniziativa coinvolge minori residenti e consente l’accesso agli impianti di Valtellina e Valchiavenna: richieste entro il 15 novembre

Skipass gratuito in provincia di Sondrio, domande dal 1° ottobre

Si rinnova per la stagione 2026/2027 lo Skipass provinciale, l’iniziativa rivolta a bambini e ragazzi residenti in provincia di Sondrio. Il progetto consente agli iscritti di utilizzare gratuitamente gli impianti di risalita delle località sciistiche di Valtellina e Valchiavenna.

Possono presentare la domanda i giovani nati tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2023. L’iniziativa è promossa dal Bim e sostenuta dalla Provincia, dalle Comunità Montane e dal Comune di Sondrio, con la collaborazione degli operatori degli impianti di risalita.

Le domande dal 1° ottobre

La tessera potrà essere richiesta o rinnovata dal 1° ottobre al 15 novembre. Le pratiche dovranno essere presentate in uno dei recapiti convenzionati, tra Consorzi turistici, Info point, Comuni e Pro Loco, individuati in base al Comune di residenza.

Per completare la procedura saranno necessari l’autocertificazione della residenza, la fotocopia del documento d’identità, una fototessera recente e la key card utilizzata nella stagione precedente. Il rilascio dello skipass è previsto entro la data di apertura degli impianti.

Costi e condizioni

Al momento del rilascio è previsto un pagamento di 70 euro. Per le richieste presentate dopo la scadenza del 15 novembre il costo salirà a 100 euro, ai quali si aggiungeranno 5 euro per il supporto keycard. La nuova emissione della tessera avrà invece un costo di 20 euro.

È confermata anche la penale di 100 euro in caso di utilizzo improprio dello skipass. La misura, spiegano i promotori, è destinata a richiamare gli utenti al rispetto delle condizioni previste per l’accesso agevolato agli impianti.

Secondo i dati forniti dagli organizzatori, il progetto coinvolge ogni anno oltre settemila utenti, con un investimento complessivo di 450 mila euro. Gli obiettivi indicati sono favorire la pratica degli sport invernali e sostenere la conoscenza delle stazioni sciistiche del territorio.

Il presidente del Bim Luca Della Bitta ha sottolineato il contributo congiunto di enti pubblici e impiantisti, evidenziando la volontà di rendere l’attività sulla neve più accessibile alle famiglie e di rafforzare il rapporto delle nuove generazioni con la montagna, attraverso una maggiore attenzione alla conoscenza, al rispetto e alla tutela dell’ambiente.