Controlli di polizia

Avviso orale dopo la guida pericolosa e gli spintoni agli agenti

Il provvedimento riguarda un 22enne comasco accusato di aver tentato la fuga durante una verifica stradale.

Avviso orale dopo la guida pericolosa e gli spintoni agli agenti

Il Questore di Sondrio ha emesso un Avviso Orale nei confronti di un cittadino italiano nato nel 2002 e residente a Como, dopo un intervento della Polizia di Stato avvenuto sul territorio provinciale. Il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti dagli agenti e dei successivi accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine.

La guida e il tentativo di sottrarsi al controllo

Secondo quanto ricostruito, il giovane era alla guida della propria autovettura quando è stato notato in evidente stato di alterazione alcolica. Il conducente avrebbe effettuato manovre imprudenti e potenzialmente pericolose per la sicurezza della circolazione, attirando l’attenzione degli operatori intervenuti per procedere agli accertamenti.

Durante i controlli, il giovane avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e oppositivo nei confronti del personale della Polizia di Stato. Stando agli elementi riportati, avrebbe spintonato alcuni agenti e tentato di sottrarsi alla verifica, fino a introdursi all’interno di una proprietà privata. Gli operatori sono riusciti a fermarlo e a completare gli accertamenti.

Il provvedimento di prevenzione

Le verifiche successive hanno fatto emergere numerosi precedenti di polizia e vicende giudiziarie, alcuni dei quali collegati a episodi di abuso di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. La reiterazione delle condotte e gli elementi raccolti sono stati valutati come indicativi di una pericolosità attuale per la sicurezza pubblica.

L’Avviso Orale è una misura di prevenzione con cui il destinatario viene formalmente richiamato a mantenere una condotta conforme alla legge. In caso di persistente pericolosità e di mancato cambiamento del comportamento, gli elementi acquisiti potranno essere valutati anche ai fini di un’eventuale proposta all’Autorità giudiziaria per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Con l’adozione del provvedimento, la Polizia di Stato di Sondrio ribadisce l’attività di prevenzione e controllo del territorio rivolta alle situazioni ritenute concretamente pericolose per la sicurezza pubblica.