Sarà giovedì 24 settembre, alle ore 18, l’incontro dedicato all’eredità delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 organizzato a Bianzone dal Partito Democratico della provincia di Sondrio. L’appuntamento si terrà al Centro Omar e Pietro, in via Giuseppe Mazzini, nell’area del campo sportivo, e concluderà la Festa dell’Unità 2026 del partito.
Il dibattito, intitolato Olimpiadi 2026: quale legacy per il territorio?, sarà dedicato alle ricadute che i Giochi possono lasciare in Valtellina nel medio e lungo periodo. Al centro della discussione ci saranno infrastrutture, mobilità, sviluppo economico, occupazione e turismo, con particolare attenzione agli interventi programmati nella provincia di Sondrio e agli effetti sulla vita quotidiana dei cittadini.
Infrastrutture e mobilità
Secondo gli organizzatori, il tema non riguarda soltanto i risultati raggiunti durante le settimane della manifestazione, ma soprattutto ciò che potrà restare sul territorio una volta concluso l’evento. Un’attenzione specifica sarà riservata alle esigenze del Tiranese e dell’Alta Valle, aree direttamente coinvolte dall’organizzazione olimpica.
Il segretario provinciale del PD, Michele Iannotti, sottolinea che le Olimpiadi hanno rappresentato un’occasione di visibilità e investimento per la provincia, ma che la loro eredità dovrà essere valutata sulla base dei benefici concreti e duraturi. Iannotti chiede inoltre a Regione Lombardia di coordinare i soggetti coinvolti, assicurando trasparenza sui tempi e sulle risorse e garantendo il completamento degli interventi.
Lavoro, giovani e turismo
Un’altra parte del confronto riguarderà le ricadute economiche e occupazionali dei Giochi. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è verificare se gli investimenti possano produrre lavoro stabile e di qualità, rafforzare le imprese locali e creare nuove opportunità per i giovani. Il responsabile Lavoro del PD provinciale, Giocondo Cerri, richiama anche la necessità di sostenere il territorio, investire nella formazione e accompagnare uno sviluppo turistico capace di evitare una prevalenza di occupazione stagionale e precaria.
Dopo i saluti di Michele Iannotti, la serata sarà introdotta e moderata da Donato Valenti. Interverranno Gianmario Fragomeli, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Partito Democratico; Simone Negri, consigliere regionale e capogruppo del PD nella Commissione Infrastrutture e mobilità; Benedetto Abbiati, della Società Economica Valtellinese; Giocondo Cerri e Sonia Bombardieri, consigliera comunale di Tirano.
L’iniziativa è aperta al pubblico. Al termine del dibattito, dalle ore 20, la Festa dell’Unità proseguirà con una cena a base di piatti tipici locali, prevista come momento conclusivo della serata.