Memoria femminile

A Castionetto va in scena la storia di Francesca Scanagatta

Benedetta Carrara porta sul palco la vicenda della milanese che raggiunse il grado di tenente nell’esercito asburgico.

A Castionetto va in scena la storia di Francesca Scanagatta

Venerdì 18 settembre 2026 alle ore 21, nella Sala Parrocchiale Don Tognolini di Castionetto di Chiuro, è in programma l’anteprima di Chiamatemi Franz, spettacolo di narrazione dedicato a Francesca Scanagatta. La rappresentazione è scritta e interpretata da Benedetta Carrara, con la regia di Massimiliano Greco e Alice Sciarmella.

La protagonista della vicenda nacque a Milano nel 1776, in un’epoca nella quale alle donne erano preclusi molti degli studi, dei ruoli professionali e delle carriere riservati agli uomini. Per accedere al mondo militare, Francesca assunse l’identità del fratello e divenne Franz, indossando un’uniforme maschile e costruendo una carriera nell’esercito asburgico.

Una donna nell’esercito austriaco

Con una sciabola e un’identità da custodire, Scanagatta riuscì a entrare in un’accademia militare e arrivò a ricoprire il grado di tenente. La sua storia, rimasta a lungo ai margini della memoria collettiva, racconta una scelta radicale compiuta in una società che limitava fortemente le opportunità femminili.

Lo spettacolo segue il percorso di Francesca nel momento in cui si ritrova in un ambiente esclusivamente maschile. Deve imparare a muoversi, parlare e comportarsi come un uomo, affrontare la disciplina militare e convivere con il rischio che la sua vera identità venga scoperta. La vicenda diventa così un punto di partenza per riflettere sul rapporto tra identità individuale, genere, ruolo sociale e possibilità di scegliere il proprio percorso.

Dalla ricerca storica alla scena

Chiamatemi Franz nasce nell’ambito di un progetto di valorizzazione di Palazzo Valenti a Talamona, promosso da Valtellina Virtual, iniziativa dedicata alla digitalizzazione del patrimonio materiale e immateriale ideata da Progetto Alfa OdV e Italia Nostra APS – Sezione di Sondrio. Il progetto è stato sviluppato anche su impulso del Comune di Talamona, dell’assessore alla Cultura Alessandro Cian e della famiglia Valenti.

Partendo dalla biografia di Scanagatta, indicata come la prima donna a raggiungere il grado di tenente nell’esercito austriaco, la rappresentazione affronta il modo in cui il genere può influenzare educazione, aspettative e opportunità individuali. Negli ultimi anni la protagonista è stata talvolta definita la Lady Oscar italiana, un paragone che richiama la sua scelta di assumere un’identità maschile, ma la sua vicenda appartiene alla storia reale dell’Europa tra Settecento e Ottocento.

L’appuntamento di Castionetto offrirà al pubblico della Valtellina la possibilità di assistere alla prima presentazione dello spettacolo, prima delle successive tappe previste a Milano e Catania. L’iniziativa unisce teatro di narrazione e riscoperta storica, riportando all’attenzione la figura di una donna che riuscì a inserirsi in un percorso allora considerato esclusivamente maschile.