Appuntamento culturale

A Chiuro debutta la Brass Band dell’Orchestra di Fiati

Sabato 19 settembre, nella chiesa dei Santi Giacomo e Andrea, ingresso libero per l’ensemble guidato da Lorenzo Della Fonte.

A Chiuro debutta la Brass Band dell’Orchestra di Fiati

Dopo 35 anni di attività e concerti, l’Orchestra di Fiati della Valtellina propone per la prima volta una formazione Brass Band. L’ensemble valtellinese sarà diretto da Lorenzo Della Fonte e si presenterà con un organico composto esclusivamente da strumenti a ottone e percussioni.

Il concerto nella chiesa dei Santi Giacomo e Andrea

Il debutto è in programma sabato 19 settembre a Chiuro, nella chiesa dei Santi Giacomo e Andrea. L’appuntamento nasce dalla collaborazione con la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, nell’ambito del festival TraMonti d’Arte 2026 – Le radici e del progetto Le Radici di una Identità, sostenuto da Fondazione Cariplo, insieme al Comune di Chiuro. L’ingresso sarà libero.

La Brass Band si distingue dalle tradizionali bande e orchestre di fiati per l’assenza della famiglia dei legni. L’organico comprende cornette, corni, flicorni, tromboni, euphonium e tube, accompagnati dalle percussioni. Il concerto rappresenta quindi una novità per la Valtellina e propone un diverso impasto sonoro, legato alla tradizione degli ottoni.

Il repertorio tra Venezia e la Valtellina

Il programma guarda alle origini della grande tradizione musicale italiana per ottoni e, in particolare, alla Venezia della fine del Cinquecento. Nella Basilica di San Marco, le composizioni di Andrea e Giovanni Gabrieli valorizzavano il dialogo tra cornetti, antenati della moderna tromba, e tromboni.

Nella cornice della chiesa di Chiuro, gli strumenti dell’Orchestra di Fiati della Valtellina proporranno un percorso che mette in relazione musica, storia, territorio e tradizione. Il progetto si inserisce nel tema delle radici sociali, culturali e religiose della valle, collegando il patrimonio musicale italiano alla sensibilità contemporanea.

La direzione è affidata a Lorenzo Della Fonte, che ha maturato una lunga esperienza con questo tipo di formazione. Nel 1999 fu tra i promotori della Festival Brass Band di Aosta, composta da strumentisti della Rai, del Teatro Regio e dei conservatori piemontesi e valdostani. Il gruppo partecipò all’European Brass Championship nel 2000 e nel 2002.

La sua esperienza è proseguita al Conservatorio di Torino, dove venne fondata un’altra Brass Band. Della Fonte ha spiegato di aver diretto con questo organico oltre 50 concerti nell’arco della carriera, sottolineando il legame con un suono da lui definito antico, corale e armonico e con il repertorio dedicato agli ottoni.