La Giunta esecutiva della Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha approvato, nella seduta dell’8 settembre, l’assegnazione di contributi a tutti i Comuni del comprensorio. Le risorse serviranno a coprire una parte delle spese sostenute durante l’anno scolastico 2025/2026 per garantire i servizi legati al diritto allo studio.
Le spese sostenute dai Comuni
Il contributo è stato calcolato in proporzione agli importi sostenuti da ciascuna amministrazione, al netto delle eventuali entrate. Nel complesso, la Comunità Montana ha stanziato 80 mila euro, destinati a sostenere i bilanci comunali impegnati nell’organizzazione dei servizi scolastici.
Tra le principali voci di spesa rientrano i servizi di assistenza ad personam per gli studenti con difficoltà di varia natura, inseriti nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado, oltre al trasporto scolastico. Nell’anno scolastico 2025/2026, i Comuni del comprensorio hanno sostenuto per questi interventi una spesa complessiva di 1.956.768,85 euro: 1.234.248,39 euro per il trasporto e 722.520,46 euro per l’assistenza individualizzata.
Costi in aumento negli ultimi anni
I dati indicano una crescita significativa degli oneri sostenuti dalle amministrazioni locali. Nel 2021 la spesa complessiva era di poco superiore a 1,5 milioni di euro, con circa 900 mila euro destinati al trasporto e 600 mila all’assistenza. Rispetto ad allora, l’importo attuale è aumentato di quasi il 30 per cento.
Il confronto con il periodo compreso tra il 2012 e il 2016 evidenzia un incremento ancora più marcato. In quegli anni, la spesa media dei Comuni del comprensorio si aggirava intorno a 1,2 milioni di euro. L’aumento registrato in poco più di un decennio supera quindi il 50 per cento, soprattutto a causa dell’incremento dei costi dei servizi di trasporto.
Il presidente della Comunità Montana, Tiziano Maffezzini, ha spiegato che l’iniziativa viene attuata dal 2011 con l’obiettivo di offrire un sostegno finanziario ai Comuni per una funzione considerata essenziale. Maffezzini ha inoltre richiamato l’aumento delle spese e la riduzione delle risorse disponibili, sottolineando il ruolo delle amministrazioni locali nel garantire i servizi sociali e scolastici.
Secondo il presidente, il contributo vuole rappresentare un segnale di vicinanza ai sindaci del territorio, impegnati a mantenere la qualità dell’assistenza agli studenti e dei collegamenti con gli istituti. L’intervento, pur coprendo solo una parte dei costi complessivi, è destinato a tutti i Comuni del comprensorio sulla base delle spese effettivamente sostenute.