L’Ortles Haute Route Trail si prepara alla prima edizione con una competizione di trail running in montagna in programma l’11 e 12 settembre 2026. La manifestazione, presentata a Palazzo Lombardia, prevede tre distanze e un tracciato complessivo capace di collegare sport, ambiente e valorizzazione del territorio alpino.
La prova principale misura 120 chilometri e presenta un dislivello positivo di 9.000 metri. Il percorso partirà e si concluderà nel centro storico di Bormio, attraversando l’Alta Via ricavata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e arrivando fino all’Alto Adige. Per la long distance sono già stati assegnati 200 pettorali.
Le tre distanze della manifestazione
Accanto alla gara più lunga sono previste due prove da 35 e 12 chilometri. Secondo quanto riferito durante la presentazione, oltre 300 concorrenti hanno già scelto queste distanze, considerate comunque impegnative per le caratteristiche del tracciato. Le iscrizioni alle due gare più brevi risultano ancora aperte.
La selettività della prova maggiore sarà legata anche alla quota. Il tracciato prevede tre passaggi oltre i 3.000 metri: Passo Zebrù a 3.005 metri, Rifugio Casati a 3.269 metri e Passo del Madriccio a 3.123 metri. È inoltre previsto l’attraversamento di un ghiacciaio, elemento che accentua le difficoltà tecniche e la connotazione alpina dell’itinerario.
Il tracciato nel Parco dello Stelvio
L’intero itinerario è stato disegnato nel Parco Nazionale dello Stelvio e ricalca in larga parte l’Alta Via Ortles. L’obiettivo indicato dagli organizzatori non riguarda soltanto l’aspetto agonistico: la gara intende proporre il trail running anche come strumento per far conoscere un percorso fruibile durante tutta la stagione estiva da escursionisti e trekker.
Alla presentazione è intervenuta Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani. Picchi ha sottolineato il sostegno dell’ente al progetto e il ruolo di Bormio, definita territorio olimpico e riferimento per lo sport. La manifestazione è nata dall’idea di Marco De Gasperi, atleta bormino e figura internazionale del trail running, che ha trasformato il progetto di un itinerario in una competizione organizzata.
All’incontro erano presenti anche Samanta Antonioli, assessore del Comune di Bormio con deleghe a Sport, Turismo e Grandi Eventi, Gloria Robuschi di La Sportiva, indicata come main technical sponsor, e Cristian Longoni di Garmin. La gara coinvolgerà quindi un’area montana compresa tra Lombardia e Alto Adige, con partenza e arrivo concentrati nel centro di Bormio.