Tradizione locale

Sci nordico sulla neve estiva: vince la Contrada Ostaria

581 iscritti e otto gruppi si sono sfidati su un percorso lungo un chilometro, tra costumi d’epoca e festa in piazza.

Sci nordico sulla neve estiva: vince la Contrada Ostaria

581 partecipanti hanno preso parte alla nuova edizione della Gara da li Contrada, manifestazione che a Livigno porta lo sci nordico nel pieno dell’estate. L’appuntamento ha riunito le otto contrade del paese in una competizione disputata su un tracciato innevato di circa un chilometro, con concorrenti in abiti tradizionali e attrezzature d’epoca.

A imporsi è stata la Contrada Ostaria, che ha registrato anche il maggior numero di iscritti, 108, seguita da Forcola con 104 partecipanti. La gara ha alternato l’aspetto sportivo a quello conviviale, coinvolgendo residenti e visitatori in una giornata dedicata alla storia della comunità e al rapporto con lo sci nordico.

I risultati della competizione

Sul piano agonistico, il miglior tempo assoluto maschile è stato ottenuto da Alan Antognoli, che ha fermato il cronometro a 1:24.27. Tra le donne il risultato più veloce è stato quello di Margherita Rodigari, con 1:39.75. Nelle categorie giovanili si sono distinti Mattia Peri, autore del miglior tempo maschile in 1:56.16, e Angelica Pienzi, prima tra le ragazze con 1:59.86.

La manifestazione ha coinvolto concorrenti di diverse generazioni. Tra i partecipanti più anziani figurano il dottor Ceresa, classe 1936, e Gabriella Gurini, classe 1941. Erano inoltre iscritti tutti e quattro i pionieri della Gara: Epi Bormolini, Dario Cusini, Adriano Mottini e la stessa Gurini. La loro presenza sottolinea la continuità di un evento nato nel 1980 e arrivato, secondo il Comitato Palio delle Contrade, alla 44ª edizione.

Dalla pista alla festa in piazza

Il programma è proseguito anche dopo la gara, con una festa in piazza che ha accompagnato la conclusione dell’iniziativa. Il Comitato Palio delle Contrade ha parlato di una partecipazione ampia da parte del pubblico e dei concorrenti, evidenziando anche il coinvolgimento dei gruppi dei coscritti, presenti con costumi a tema e iniziative dal tono goliardico.

Secondo gli organizzatori, la presenza di persone di età diverse conferma il ruolo della Gara da li Contrada nella vita della comunità livignasca. La manifestazione viene descritta come un’occasione per mantenere vivo il legame con le tradizioni locali e con una disciplina sportiva radicata nella storia del territorio.

La possibilità di disputare una gara invernale ad agosto è legata allo snowfarming. La neve raccolta al termine della stagione fredda viene conservata nella piana centrale di Livigno e protetta con materiali e tecniche isolanti, così da rallentarne lo scioglimento e consentirne il riutilizzo nei mesi estivi.

Il Comitato Palio delle Contrade ha infine ringraziato collaboratori e volontari, il cui lavoro consente di organizzare la manifestazione. La Gara da li Contrada unisce così competizione, memoria e partecipazione comunitaria, riproponendo durante l’estate un’esperienza legata alla neve e allo sci nordico.