Sono William Boffelli e Hillary Gerardi i vincitori del Trofeo Kima 2026, appuntamento internazionale dello skyrunning disputato in Val Masino. La manifestazione ha registrato 936 partecipanti da 40 nazioni nelle quattro gare in programma, confermandosi tra gli eventi più rilevanti della disciplina. Il Trofeo è stato ideato da Ilde Marchetti in memoria del fratello Pierangelo, morto durante un’operazione di soccorso.
La gara regina
Nella prova principale, inserita nel circuito Merrell Skyrunner World Series, si sono confrontati 458 concorrenti. La partenza è avvenuta alle 7.30 da Filorera, con un percorso di 52 chilometri e 4.200 metri di dislivello positivo lungo parte del Sentiero Roma. Il tracciato, caratterizzato da creste esposte e passaggi alpinistici, comprende sette passi sopra i 2.500 metri e raggiunge la quota massima al Cameraccio, a 2.950 metri.
Alla sua prima partecipazione sul percorso, il bergamasco William Boffelli, portacolori del team Kailas Fuga, è rimasto nelle posizioni di vertice fin dalle prime fasi. Alla bocchetta Roma ha transitato insieme al francese Felix Guglielmo e a Federico Nicolini, ma dal Rifugio Allievi ha aumentato il ritmo, prendendo il comando della gara. Il vantaggio è progressivamente cresciuto fino al traguardo, raggiunto in 6 ore, 7 minuti e 43 secondi. Secondo Mattia Bertoncini, in 6h12’38”, mentre Federico Nicolini ha chiuso terzo in 6h17’04”.
In campo femminile Hillary Gerardi ha confermato il successo ottenuto nelle precedenti edizioni. L’atleta statunitense ha centrato la quarta vittoria consecutiva e ha migliorato il proprio primato, fermando il cronometro a 7h25’54” contro il precedente 7h30’38”. Seconda la francese Lucille Germain, all’esordio, autrice di una rimonta dalla settima posizione e arrivata in 7h32’04”. Roberta Jacquin ha completato il podio in 7h54’42”.
Le altre competizioni
Un’ora dopo la gara principale, alle 8.30, sono partiti i 222 iscritti alla Kima Extreme Skyrace, prova di 27,5 chilometri con 1.890 metri di dislivello e passaggio al valico del Barbacan, a quota 2.570 metri. Il successo maschile è andato al trentino Alex Rigo, primo in 2h59’39”, davanti al tedesco Julius Ott e al britannico Charlie Allmond. Tra le donne si è imposta la veneta Martina De Silvestro, con il tempo di 3h32’19”, seguita dalle britanniche Carys Mai Hughes e Alexandra Withaker.
Il programma è stato completato dal Mini Kima, pensato per giovani, famiglie e bambini, e dal Kima Trail running, lungo 15 chilometri con 600 metri di dislivello tra i sentieri della Val di Mello. Il percorso del trail è stato modificato dopo l’esondazione del fiume in località Rasica, conseguenza del maltempo dei giorni precedenti. La gara è stata vinta dal messicano Axel Francisco Corona Carretero in 59’07”, mentre tra le donne si è imposta la connazionale Josefina Perez Licona in 1h08’30”. Nel Mini Kima hanno prevalso Angel Francisco Corona Carretero e Anna Rigonelli.