Il comitato organizzatore ha sciolto le riserve: il Trofeo Kima si correrà regolarmente sabato in Valmasino. Le previsioni per la giornata di gara sono incoraggianti, ma i forti temporali dei giorni scorsi hanno spinto gli organizzatori a ribadire l’importanza della partecipazione degli atleti ai briefing tecnici, in programma venerdì pomeriggio.
La manifestazione rappresenta la prima tappa italiana della Merrell Skyrunner World Series e riunirà in Valle oltre 800 concorrenti, considerando anche le iscrizioni ancora aperte per le prove più brevi. Gli atleti arrivano da 40 Paesi. La gara principale, la Grande Corsa sul Sentiero Roma, prevede 52 chilometri e 4.200 metri di dislivello positivo, mentre la Kima Extreme Skyrace misura 27,5 chilometri con 1.890 metri di dislivello.
Quattro partenze e nuove misure di sicurezza
Il programma di sabato prevede quattro partenze consecutive. I 457 atleti accreditati al Trofeo Kima partiranno da Filorera alle 6.30; alle 7.30 sarà il turno della Kima Extreme Skyrace. Il Kima Trail scatterà alle 9, seguito 15 minuti più tardi dal Mini Kima, prova di 6 chilometri. Per il Trail e la Mini le iscrizioni restano aperte e sarà possibile registrarsi anche sul posto fino a un’ora prima della partenza.
Per l’edizione 2026 sono state introdotte nuove prescrizioni legate alla sicurezza. Il casco sarà obbligatorio nei tratti in quota compresi tra Predarossa e i Bagni Masino per il Kima e tra il Rifugio Gianetti e i Bagni Masino per la Skyrace. Gli iscritti alla prova principale dovranno inoltre indossare un riflettore RECCO, acquistabile o noleggiabile durante il ritiro del pettorale.
Una sfida internazionale sul Sentiero Roma
Il Trofeo Kima, giunto alla 23ª edizione, è un appuntamento biennale considerato tra i più impegnativi dello skyrunning. Il percorso attraversa sette valichi alpini oltre i 2.500 metri di quota e raggiunge i 2.950 metri del Passo Cameraccio. La selezione degli iscritti tiene conto delle prestazioni sportive e dell’esperienza alpinistica; i pettorali della prova principale sono stati esauriti in poche ore.
Tra gli uomini, uno dei principali osservati è il bergamasco William Boffelli, al debutto nella competizione. Dovrà confrontarsi, tra gli altri, con lo spagnolo Manuel Merillas, già secondo nel 2014, e con Gianluca Ghiano e Mattia Bertoncini. La sfida femminile vede invece come riferimento l’americana Hillary Gerardi, vincitrice nel 2018, 2022 e 2024 e detentrice del record in 7 ore, 30 minuti e 38 secondi. Tra le rivali più attese c’è Emelie Forsberg, vincitrice nel 2016.
La Kima Extreme Skyrace ripropone la parte finale del percorso principale, con salita al Rifugio Gianetti, passaggio al Passo Barbacan, a 2.570 metri, e discesa verso il Rifugio Omio. Anche le due gare trail da 14 e 6 chilometri offriranno percorsi adatti a partecipanti con livelli diversi di preparazione, coinvolgendo atleti, appassionati, persone con disabilità e famiglie.