Domenica 16 agosto Sernio ha celebrato la tradizionale festa di San Rocco con una mattinata dedicata alla fede, alla memoria e alla partecipazione. Numerosi fedeli si sono riuniti nella chiesa intitolata al santo pellegrino, accanto al cimitero, per assistere alla Messa e condividere un appuntamento che conserva un legame profondo con la storia religiosa del paese.
A presiedere la celebrazione è stato il cardinale Francesco Coccopalmerio, arrivato a Sernio su invito del parroco, don Mauro. La presenza dei fedeli ha confermato il valore che la ricorrenza continua ad avere per la popolazione, coinvolgendo famiglie, anziani e giovani in un momento che unisce il calendario liturgico alla tradizione locale.
Il messaggio dell’omelia
Nel corso dell’omelia, il cardinale ha richiamato la figura di San Rocco e la sua attenzione verso poveri e ammalati. Fin dalla giovinezza, il santo scelse di rinunciare ai propri beni per dedicarsi al pellegrinaggio e all’assistenza delle persone colpite dalla malattia, mettendo la propria vita al servizio degli ultimi.
Secondo la riflessione proposta durante la Messa, la sua testimonianza mantiene un significato attuale. L’esempio di San Rocco non riguarda soltanto l’aiuto concreto a chi si trova in difficoltà, ma anche la capacità di avvicinarsi alla sofferenza degli altri attraverso l’ascolto, la presenza e la cura.
Il messaggio della celebrazione ha indicato quindi una fede capace di tradursi nei comportamenti quotidiani: non soltanto devozione e preghiera, ma anche solidarietà, accoglienza e attenzione verso chi attraversa un momento difficile. La festa ha offerto così l’occasione per riflettere sul rapporto con il prossimo e sul valore della vicinanza alle persone fragili.
Il ricordo dei defunti
Al termine della Messa, il momento religioso è proseguito presso le tombe dei defunti. La comunità si è raccolta in preghiera per ricordare quanti hanno vissuto a Sernio e contribuito alla storia del paese, affidandone la memoria ai familiari e alla partecipazione dei presenti.
La ricorrenza ha intrecciato ancora una volta spiritualità, memoria e tradizione. La partecipazione numerosa ha mostrato come la festa di San Rocco rappresenti per Sernio non solo un appuntamento religioso, ma anche un momento di incontro e di condivisione per la popolazione.