Intervento alpino

Escursionista ferita sul Cengalo, recuperata con il verricello

La 49enne non riusciva a proseguire dopo una caduta a 3.200 metri: trasferimento in ospedale per accertamenti

Escursionista ferita sul Cengalo, recuperata con il verricello

Intervento in quota per due escursionisti impegnati nella discesa dalla Normale del Cengalo. L’allarme è scattato ieri alle 13, quando una donna di 49 anni è scivolata lungo il percorso e, a causa dell’infortunio, non è più riuscita a proseguire.

L’incidente è avvenuto a circa 3.200 metri di quota, in un ambiente montano caratterizzato da condizioni che rendono complessi gli interventi a terra. La compagna o il compagno di escursione si trovava con lei durante la discesa e ha assistito alle operazioni di soccorso.

Il recupero con l’elisoccorso

Per raggiungere i due alpinisti è stata attivata la squadra di turno del Soccorso Alpino, impegnata nella guardia attiva e pronta a supportare l’elisoccorso di Sondrio di AREU, l’Agenzia regionale per l’emergenza urgenza.

L’elicottero ha operato in autonomia e ha recuperato entrambe le persone mediante verricello. Dopo il trasferimento a bordo, gli escursionisti sono stati trasportati fino a una piazzola, dove si è conclusa la fase di recupero in ambiente impervio.

Trasferimento in ospedale

La donna, unica persona ferita nell’episodio, è stata quindi accompagnata in ospedale per ulteriori accertamenti. Il trasporto è avvenuto in codice verde, indicazione compatibile con un quadro che non presentava, secondo le informazioni disponibili, condizioni di particolare gravità.

Le operazioni si sono concluse senza ulteriori conseguenze per l’altra persona coinvolta. L’intervento ha richiesto il coordinamento tra il personale del Soccorso Alpino e l’equipaggio dell’elisoccorso, considerata la quota elevata e l’impossibilità per l’escursionista infortunata di continuare la discesa autonomamente.