Un escursionista è rimasto infortunato in Val delle Mine, nel territorio di Livigno, a una quota di circa 2.400 metri. Per raggiungerlo è stata attivata la Stazione di Livigno del Soccorso Alpino e Speleologico, appartenente alla VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna.
Squadre mobilitate in quota
L’intervento è stato coordinato dalla SOREU delle Alpi, che ha allertato i tecnici del soccorso. Sul posto sono arrivate le squadre composte da sette operatori, impegnati nelle attività necessarie per localizzare e assistere la persona ferita in un’area montana caratterizzata dall’elevata quota.
Le operazioni si sono svolte con la collaborazione del SAGF, il Soccorso Alpino della Guardia di finanza. Dopo aver raggiunto l’escursionista, i soccorritori hanno effettuato la valutazione delle sue condizioni sanitarie e hanno provveduto a metterlo in sicurezza.
Il trasporto con la barella
Completata la prima assistenza, l’uomo è stato trasferito utilizzando una barella. Il testo dell’intervento non fornisce ulteriori indicazioni sulla dinamica dell’infortunio, sulla gravità delle lesioni o sulla destinazione finale del trasporto. L’operazione ha richiesto il lavoro congiunto dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico e degli specialisti del SAGF.