Una 74enne residente da circa tre anni a Traona ha denunciato ai Carabinieri una truffa dal valore complessivo di circa un milione di euro. La donna si è presentata alla caserma del paese e ha raccontato ai militari di essere stata raggirata attraverso una sequenza di telefonate e una consegna diretta di denaro e oggetti preziosi.
La vicenda sarebbe iniziata con un Sms apparentemente inviato da Nexi. Il messaggio segnalava un presunto pagamento oppure il blocco della carta di credito e invitava la destinataria a chiamare un numero telefonico per annullare l’operazione. Si tratta del meccanismo noto come smishing, una forma di frode che utilizza messaggi contraffatti per indurre le vittime a contattare direttamente i responsabili.
Il falso carabiniere alla porta
Convinta della genuinità dell’avviso, la pensionata ha seguito le indicazioni e ha telefonato al recapito indicato. Poco dopo, al suo domicilio si sarebbe presentato un giovane dall’aspetto distinto, qualificatosi come carabiniere in borghese. L’uomo avrebbe sostenuto di essere stato incaricato di mettere al sicuro i risparmi della donna, riuscendo così a convincerla a consegnargli ciò che possedeva.
Secondo quanto riferito nella denuncia, la 74enne avrebbe dato al falso militare il denaro contante appena prelevato in banca e altre somme custodite nell’abitazione. Alla consegna si sarebbero aggiunti orologi di valore, monete da investimento sudafricane e quattro lingotti d’oro. Il valore complessivo del bottino, stando alla ricostruzione della pensionata, sarebbe di circa un milione di euro.
Le verifiche dei militari
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri di Chiavenna, impegnati a ricostruire l’intera dinamica e a identificare le persone coinvolte. Gli investigatori stanno verificando anche come i truffatori possano avere ottenuto informazioni sulla disponibilità economica della donna e come abbiano organizzato la consegna del denaro e dei preziosi.