Valori alpini

Cinquecento persone al Lago Palù per la Giornata Ecologica

Raccolti rifiuti, celebrazione religiosa e immersione della statua hanno riunito residenti, visitatori e appassionati.

Cinquecento persone al Lago Palù per la Giornata Ecologica

Una partecipazione di almeno 500 persone ha accompagnato anche quest’anno la Giornata Ecologica al Lago Palù, in Valmalenco. Residenti, turisti, appassionati di montagna e curiosi hanno preso parte a un appuntamento che si rinnova da circa trent’anni e che nel tempo è diventato una tradizione dell’estate locale.

L’iniziativa è stata dedicata alla tutela dell’ambiente, alla conoscenza del territorio e al rispetto della montagna. Oltre a rappresentare un momento di incontro, la manifestazione ha offerto l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di prendersi cura di un ecosistema delicato, frequentato durante la stagione estiva da numerosi escursionisti e visitatori.

La raccolta dei rifiuti

Prima della celebrazione religiosa si è svolta la consueta raccolta dei rifiuti lungo le rive e nelle aree vicine allo specchio d’acqua. I partecipanti sono stati coinvolti in un’attività semplice ma dal significato concreto, pensata per ricordare che vivere la montagna comporta anche l’impegno a proteggerla e a lasciare i luoghi nelle migliori condizioni possibili.

Alla giornata hanno aderito anche diversi turisti, interessati a un appuntamento capace di unire ambiente, attività all’aperto, spiritualità e tradizione. Presenti inoltre appassionati di sport outdoor, che hanno potuto conoscere più da vicino il contesto naturale del lago e le buone pratiche necessarie per frequentarlo in modo consapevole e responsabile.

Il Cristo degli Abissi

Tra i momenti centrali della manifestazione c’è stata la deposizione del Cristo degli Abissi nelle acque del Lago Palù, un rito ormai strettamente legato alla Giornata Ecologica. L’appuntamento ha richiamato l’attenzione dei presenti e ha preceduto la celebrazione della Santa Messa.

Al termine della funzione, il sacerdote ha impartito la benedizione ai partecipanti. La giornata ha così riunito persone di generazioni diverse attorno ai temi della comunità, della tutela ambientale e del rispetto del territorio. Dopo tre decenni, l’iniziativa continua a conservare il proprio significato e a trasmettere, attraverso gesti concreti, l’importanza di vivere e conoscere la montagna senza trascurare la cura delle sue acque e dei suoi spazi naturali.