Soccorso Alpino

Salvato escursionista bloccato a 2.500 metri durante un intervento notturno

Un giovane escursionista è stato recuperato in sicurezza dopo essere rimasto bloccato in un canale.

Salvato escursionista bloccato a 2.500 metri durante un intervento notturno

Nella notte, un’operazione del Soccorso Alpino ha avuto luogo per salvare un giovane escursionista bloccato in un canale a circa 2.500 metri di altitudine. L’allerta è scattata dopo che il ragazzo non è rientrato secondo i programmi stabiliti. L’intervento si è concluso intorno all’1.30.

L’attivazione del soccorso è avvenuta intorno alle 22 su richiesta della SOREU delle Alpi, una volta constatato il ritardo rispetto all’orario di rientro previsto. Il giovane, partito dal Pian del Nido vicino al lago della Val di Lei, doveva raggiungere il bivacco Chiara e Walter.

Attività di soccorso notturna

La Stazione di Madesimo del Soccorso Alpino e Speleologico ha mobilitato otto tecnici per le operazioni. Inoltre, ha collaborato anche il SAGFSoccorso Alpino della Guardia di Finanza. Le squadre hanno predisposto un eventuale trasferimento in quota, mentre l’elisoccorso di Sondrio, facente parte dell’AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza, è intervenuto per un sorvolo dell’area.

Grazie all’intervento dell’elisoccorso, il giovane è stato individuato e localizzato. Si trovava incrodato all’interno di un canale, rendendo impossibile la sua progressione autonoma. Dopo essere stato trovato, è stato recuperato e riportato in sicurezza a Madesimo.

Conclusione delle operazioni

Il salvataggio si è concluso con successo, dimostrando l’importanza del rapido avvio delle operazioni di soccorso dopo la segnalazione. Ricevere assistenza durante la notte ha permesso di portare in salvo il giovane escursionista, evitando potenziali conseguenze più gravi.