Inizia il secondo weekend da bollino nero sulla SS 36, importante arteria che collega la Valtellina, il lecchese e la Brianza. L’esodo estivo entra nel vivo in vista del Ferragosto, periodo in cui molte attività economiche del Paese chiudono. Per gestire l’aumento del traffico, Anas ha potenziato il personale e ridotto i cantieri: fino al 7 settembre, saranno chiusi o sospesi ben 1.175 cantieri, l’83% del totale.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, saranno oltre 25 milioni gli spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs fino a domenica 9 agosto. L’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sottolineato l’importanza della sicurezza durante il viaggio: “Il rispetto dei limiti di velocità e il mantenimento della distanza di sicurezza sono fondamentali per prevenire incidenti”.
Oggi, sabato 8 agosto, si prevede un’altra giornata di bollino nero al mattino e bollino rosso nel pomeriggio; la domenica vedrà un incremento del traffico in direzione delle grandi città per i rientri. Le restrizioni al traffico pesante sono in vigore: oggi dalle 16 alle 22, domani dalle 8 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22.
Strade a rischio e sistemi di monitoraggio
L’intensificazione delle circolazioni si concentrerà su diversi itinerari turistici, come l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” e le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore. Le autostrade A19 Palermo-Catania, A29 Palermo-Mazara del Vallo e la statale 131 Carlo Felice in Sardegna sono altre tratte considerate a rischio. Al nord, in particolare, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga sono attese a un aumento significativo di traffico.
Da 4 agosto, sono attivi nuovi sistemi di controllo della velocità, Vergilius Plus, su 36 tratte stradali, con l’obiettivo di garantire la sicurezza durante i tragitti estivi. Anas invita i viaggiatori a controllare le condizioni della rete stradale prima di partire, visitando il sito ufficiale per ulteriori dettagli e aggiornamenti.