BPER Banca ha chiuso il primo semestre del 2026 con il miglior risultato della propria storia, registrando un utile netto ordinario di 1,325 miliardi di euro. Questo risultato rappresenta una crescita del 14,7% rispetto al primo semestre del 2025 e segue l’integrazione con la Banca Popolare di Sondrio, che ha permesso al gruppo di rafforzare la propria posizione tra i principali operatori bancari italiani.
“I risultati ottenuti nel secondo trimestre sono particolarmente significativi, considerato l’impegno richiesto per completare l’integrazione con Banca Popolare di Sondrio”, ha dichiarato Gianni Franco Papa, amministratore delegato di BPER. La crescita degli impieghi, con nuove erogazioni per oltre 13 miliardi di euro, e l’incremento delle masse gestite evidenziano l’efficacia della strategia del gruppo.
Obiettivi futuri
BPER ha presentato previsioni al 2028 che si pongono obiettivi ambiziosi; sono previsti circa 2,7 miliardi di euro di utile netto e ricavi per 8 miliardi di euro, oltre a piani per una remunerazione complessiva agli azionisti di circa 7,5 miliardi di euro nel periodo 2025-2028. Inoltre, mantiene un CET1 ratio superiore al 14,5%.
La nuova iniziativa di sviluppo, che include aree come Corporate, Private Banking e Bancassurance, sarà fondamentale per sostenere la crescita futura. La direzione del gruppo è determinata a gestire e trasformare le discontinuità in opportunità di crescita sostenibile, come confermato anche dal riconoscimento di BPER come ‘Italy’s Best Bank’ da parte di Euromoney.