In occasione della commemorazione della Prima Guerra Mondiale, venerdì 7 agosto 2026 verrà inaugurato un nuovo percorso storico-militare nella Val Belviso, tra i comuni di Aprica e Teglio, intitolato “Sulle tracce del passato“. Questo progetto, che mira a valorizzare i resti della Linea Cadorna, permette di esplorare numerose trincee, caverne e postazioni difensive risalenti alla Grande Guerra.
Grazie alla collaborazione tra il Parco delle Orobie Valtellinesi e l’Università degli Studi di Bergamo, sostenuto dalla Regione Lombardia, è stato possibile ricostruire e recuperare la struttura del sistema difensivo. Come ha evidenziato il presidente Marco Ioli, la Val Belviso conserva molte tracce storiche e questo progetto ha messo in luce anche le testimonianze della Grande Guerra, arricchendo il già variegato patrimonio culturale della zona.
Un itinerario di memoria e cultura
Per facilitare la fruizione di questi importanti manufatti storici, la Pro Loco di Aprica ha sviluppato un itinerario escursionistico, integrando i sentieri esistenti con i tracciati militari. Questo progetto è frutto delle ricerche di Gabriele Liscidini, che ha mappato la valle raccogliendo testimonianze dagli abitanti locali e coinvolgendo molte persone nella valorizzazione di queste opere.
L’itinerario “Sulle tracce del passato” include due percorsi: il primo, di circa 4 chilometri con un dislivello di 184 metri, adatto a escursioni facili; il secondo, più impegnativo, misura 5,5 chilometri con un dislivello di 485 metri. Entrambi i percorsi sono liberamente accessibili e si consiglia di percorrerli tra giugno e ottobre.
Il professor Stefano Morosini ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Università e il Parco nel realizzare questo progetto, che si inserisce in un più ampio impegno verso la ricerca locale. L’inaugurazione avverrà la mattina alle 9.30 con una camminata accompagnata da guide esperte e si concluderà nel pomeriggio alle 15 con una cerimonia al rifugio Cristina.