Infrastrutture

La tangenziale di Tirano apre completamente il 4 agosto

Dopo decenni di attesa, la variante migliorerà la mobilità in Valtellina.

La tangenziale di Tirano apre completamente il 4 agosto

Dopo decenni di attesa, la variante di Tirano aprirà completamente al traffico il prossimo 4 agosto. Si completa così una delle opere più attese della Valtellina e una delle eredità più significative lasciate dai Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026. L’annuncio ufficiale è arrivato giovedì 30 luglio nel corso degli Stati Generali delle Infrastrutture della provincia di Sondrio, promossi da Regione Lombardia a Palazzo Muzio.

Dopo l’apertura dei primi 3,3 chilometri del tracciato nel gennaio 2026, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali, entrerà quindi in esercizio l’intera infrastruttura lungo la SS38 dello Stelvio. Un intervento da 254,43 milioni di euro destinato a cambiare in modo significativo la mobilità da e per l’Alta Valtellina, deviando il traffico di attraversamento fuori dal centro abitato di Tirano, riducendo congestione, rumore e inquinamento e garantendo collegamenti più rapidi, sicuri e affidabili verso Bormio, Livigno e le principali località turistiche dell’Alta Valle.

Cerimonia di inaugurazione

La nuova infrastruttura sarà celebrata con una cerimonia ufficiale in programma il prossimo 4 agosto, alla presenza delle principali autorità locali e nazionali. All’appuntamento è atteso anche il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella realizzazione dell’opera.

L’ultimazione dei lavori arriva con quasi un anno di anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti. Un risultato ottenuto grazie all’accelerazione impressa al cantiere in vista dell’appuntamento olimpico. “Abbiamo fatto uno sforzo notevole con l’accelerazione; grazie alle Olimpiadi riusciamo a metterla in esercizio in anticipo. È un’opera complessa e aver anticipato di quasi un anno è un grande successo per un intervento di questa entità”, ha spiegato Nicola Castiglioni, responsabile della Struttura Territoriale Lombardia di Anas.

Benefici per il territorio

L’assessore regionale Massimo Sertori ha ricordato come la realizzazione della variante sia il risultato di un percorso iniziato molti anni fa e di una precisa scelta politica. “Tutto parte da una forte volontà politica territoriale. Si decise che i ribassi d’asta della tangenziale di Morbegno sarebbero andati a finanziare la tangenziale di Tirano. Non bisogna porsi limiti nei sogni: la viabilità è migliorata e questo è stato possibile grazie alla compattezza del territorio”.

Il dirigente della Provincia di Sondrio, Gianpaolo Rodondi, ha sottolineato che il beneficio sarà immediato soprattutto sul fronte della sicurezza e della resilienza della rete stradale. “Dal 4 agosto il problema del nodo di Tirano sarà risolto. Prima, se succedeva un incidente in quel punto, la valle restava letteralmente tagliata in due perché non c’erano strade alternative per i mezzi pesanti. Ora garantiamo la resilienza del sistema”.